Carnevale a Venezia: cosa vedere e dove mangiare

Venezia, piaccia o non piaccia, è sicuramente una città unica che tutto il mondo ci invidia.
Di Venezia ce n’è una e siamo fortunati ad averla qui in “casa nostra”.
Adoro Venezia perché ti obbliga a camminare e camminando non puoi fare a meno di guardarti intorno: i palazzi, le chiese, i negozi, la gente…

E’ stata per me la prima volta al suo famosissimo Carnevale e devo dire che tutte le coppie, dalle più giovani alle più datate, tutti i ragazzi e le ragazze vestiti con abiti del 700 rendono la città ancor più magica.


Non è certo il carnevale di Viareggio, quello con la sfilata dei carri, dove si fa baldoria, si balla e ci si diverte. Il carnevale di Venezia è elegante, un passo indietro nella storia.
Passeggiando si incontrano non soltanto i veneziani, ma anche molti stranieri che sono venuti in questa occasione per sfoggiare abiti bellissimi dalla Francia, dalla Germania, dalla Cecoslovacchia!

Arrivare a Venezia in treno è molto comodo, il Frecciarossa vi lascia a Santa Lucia che è nel centro della città. I cartelli sparsi per le Calle (le vie, come le chiamano i veneziani) vi condurranno a Piazza San Marco e lì potrete ammirare la bellezza della Basilica di San Marco e del palazzo ducale.
Molto piacevole è vedere che, nonostante la quantità di turisti che affollano le strade ogni giorno, la città continua ad essere molto pulita.
Se volete allontanarvi un po’ dal caos, vi consiglio di andare in zona Accademia, avrete la possibilità di vedere la vera Venezia, non quella che vogliono farvi vedere. Io per esempio ho trovato un negozio dove vendono maschere tipiche veneziane di loro produzione. Il nome del negozio è Ca’ Macana ed è stato scelto dal grande Kubrick per il film Eyes Wide Shut con Tom Cruise e Nicole Kidman!

Per il pranzo vi consiglio il Ristorante La terrazza. A due passi da Piazza San Marco, è il ristorante dell’ Hotel Bonvecchiati . Due primi, due bottiglie di acqua e caffè 30€.
Ho mangiato un riso Carnaroli mantecato al nero di seppia che non potete capire!!! Mi si scioglieva in bocca!!! Assolutamente consigliato 🙂

I miei buoni propositi per il 2017

Quest’anno ho voluto fare una cosa mai fatta prima, una lista dei boni propositi per il 2017!

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Siamo quasi giunti alla fine dell’anno ed è ora di tirare la somme di questo 2016.
Il mio è stato senza dubbio un anno impegnativo tra lavoro, master e l’acquisto della casa, devo dire però che ne sono molto soddisfatta. Ho raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero prefissata e non c’è nulla di cui mi pento.
Ho preso lezioni di windsurf, mi sono innamorata delle isole Canarie

…e il 2017?

Come prima cosa mi attende un viaggio in Portogallo! Partirò il 29 dicembre e tornerò il 3 gennaio, visitando Oporto e Lisbona. A febbraio ho in mente una gita al Carnevale di Venezia e spero davvero di non doverci rinunciare!

Nei mesi di giugno e luglio toglierò sicuramente la tenda dell’armadio. Quest’estate non poterla usare è stato un colpo al cuore 😦 Non me ne voler mia cara tenda, ci vediamo presto!

Ecco quindi i miei buoni propositi per l’anno nuovo. So che tre sono pochi, ma è la prima volta che faccio questa cosa e penso sia meglio non esagerare! Non vorrei pentirmene!

  1. Visitare un posto fuori dall’Europa. In particolare l’idea saebbe quella di andare in Messico il prossimo dicembre… Incrociate le dita per me!
  2. Continuare sull’onda del running e partecipare a qualche maratona o corsa di beneficenza in primavera. Mi piacerebbe molto aprire una nuova sezione del blog dedicata proprio alla corsa o al fitness in generale.
  3. Trovare il tempo per comprare e soprattutto leggere tutti i (quasi) 10 libri che inserito nella lista desideri di Amazon.

Voi avete già pensato ai vostri buoni propositi?

Trentatre trentini entrarono in Trento… con il treno blu!

Questo luuungo week-end è quasi giunto al termine e me ne servirebbe già un altro per riposarmi dopo tutto quello che ho fatto!

Partiamo dall’inizio: giovedì 8 dicembre ore 08:05. Sono alla stazione di Treviglio in provincia di Bergamo e sto salendo su un treno elettrico d’epoca, alla volta di Trento!
Il treno per la precisione si chiama Treno Blu, uno dei tanti treni usati dall’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane. Si tratta di un’Associazione di volontariato nata con lo scopo di organizzare gite ed escursioni fuori porta in occasioni come i mercatini di Natale di Trento e Bolzano, il carnevale di Venezia e molto altro…
Il viaggio è durato poco più di due ore. I sedili erano molto comodi e al ritorno qualcuno ne ha approfittato per farsi un bel riposino al calduccio!

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Una volta arrivati a Trento, ognuno era libero di visitare la città liberamente. Essendo giovedì, oltre ai mercatini di Natale, c’era anche il mercato cittadino. Insomma, bancarelle ovunque e di qualsiasi tipo!
Vi dirò che non faceva nemmeno tanto freddo, al sole si stava bene e ciò ci ha permesso di fare una bella passeggiata. I mercatini di Natale erano suddivisi in due piazze, Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti. Per chi ama il Natale e soprattutto adora addobbare casa per le feste è l’occasione giusta per spendere soldi. Lo stesso se siete ancora in alto mare con i regali! Babbucce, cappelli, guanti, sciarpe, candele, digestivi, amari, prodotti tipici del Trentino…

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Per il pranzo niente di meglio che gli stand alimentari dei mercatini. Personalmente ho optato per polenta con formaggio e funghi. Ai palati più raffinati consiglio di assaggiare polenta e cervo (dicono si sciolga in bocca), se invece volete provare qualcosa di tipico, i canederli vi attendono!

Nel pomeriggio il sole si è alzato e il freddo di dicembre ha iniziato a farsi sentire. Dopo essermi rifugiata alla Loacker e aver bevuto un delizioso The verde al mango, ho deciso di scaldarmi camminando un po’. Direzione? Il castello ovviamente!
Il Castello del Buonconsiglio è il più vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige, fu la residenza dei principi vescovi e oggi è la sede del Museo Provinciale d’Arte.

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E’ stata una giornata molto piacevole e per questo voglio ringraziare tutti i volontari dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane che sono sono molto simpatici, oltre che gentili. Seguiranno sicuramente altre gite con loro 🙂

Black Friday: cos’è?

Tutti ne parlano, ma cos’è davvero questo Black Friday?

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Il Black Friday è nato negli Stati Uniti negli anni ottanta e si svolge sempre il giorno successivo al Thanks Giving Day (l’ultimo giovedì del mese di novembre).
Si dice che questa espressione sia nata a Philadelphia a causa dell’incredibile traffico che si sviluppa in città in questa giornata di grande shopping.

Col passare del tempo il Black Friday si è diffuso anche in altri paesi, inizialmente solo sugli e-commerce, oggi invece anche da noi in Italia è possibile trovare molte occasioni e offerte anche nelle principali catene di abbigliamento e centri commerciali.

La tradizione vuole che il Black Friday rappresenti il giorno che da inizio allo shopping natalizio. Se ci pensate bene, in tutti i film di Natale ambientati negli Stati Uniti avrete sicuramente visto una scena in cui i protagonisti, o chi per essi, fanno per ore la fila fuori dai centri commerciali in attesa che aprano le porte. Ecco, quello è il Black Friday! In occasione di questa giornata le grandi catene di negozi offrono diversi sconti e chi non vuole assolutamente perdersi l’occasione di comprare tutti i regali a un buon prezzo, è solito trascorre addirittura la notte fuori dal negozio aspettando l’apertura delle porte il giorno dopo.

Il Black friday è sempre seguito dal Cyber Monday, il lunedì successivo, che propone invece prezzi al ribasso nel settore dell’elettronica. Attenzione però, il Cyber Monday a differenza del Black Friday è dedicato esclusivamente all’acquisto online!

5 eventi da non predere nel week-end del 15 ottobre.

Il week-end si avvicina, non avete ancora programmi?
Ecco qualche suggerimento!

1. A Milano dal 15 al 18 ottobre torna Expo per lo Sport, l’evento gratuito con lo scopo di promuovere lo sport.
Tutti i bambini e i ragazzi dai 4 ai 14 anni avranno la possibilità di provare tanti sport diversi: scherma, pallavolo, basket, atletica e pugilato, arti marziali, calcio e cricket.

2. La Sardenga offre un vasto programma di letture dedicato ai bambini grazie al Festival Tuttestorie di letteratura per ragazzi. Diverse saranno le tematiche affrontate in molte località della bellissima isola e numerosi gli ospiti provenienti da tutta Europa

3. Conoscete il Parco di Sigurtà di Valeggio? Domenica questa meraviglioso parco ospiterà il Festival Internazionale della Geografia. Rappresentazione del territorio, coltivazioni di vite e ulivo e architettura del paesaggio saranno solo alcuni dei temi sui quali verteranno gli interventi di numerosi esperti.

4. A Perugia si rinnova come ogni anno l’appuntamento con l’Eurochocolate dal 14 al 23 ottobre. In più non perdetevi la Choco Card che vi da dirittto a una serie di omaggi, sconti e agevolazioni.

5. In Emilia Romagna potrete assistere a numerosi spettacoli di teatro, danza, musica e cinema. 10 giorni di festa e intrattenimento grazie al Vie Festival, un evento che ha luogo in più città: Bologna, Modena, Carpi e Vignola.

…buon week-end!

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Festa del cioccolato – Lodi

L’inverno è alle porte ma le feste del cioccolato in programma sono molte e una cioccolata calda risolve tutti i problemi!

Mi duole ammetterlo ma ormai l’inverno è alle porte e per molte persone niente è meglio di una coperta e una cioccolata calda per scaldarsi. Ieri ero a Lodi alla festa del cioccolato e una coperta mi avrebbe fatto comodo! Per quanto riguarda il cioccolato invece ce n’era a volontà.

Gli stand erano situati in Piazza della Vittoria, al centro della città e la cosa bella è stata vedere che ogni bancarella si distingueva dalla altre. In una c’erano delle sculture di cioccolato, in un’altra si potevano mangiare i waffle, c’era lo stand di Palermo con i cannoli, quello con i liquori al cioccolato… Insomma, poche bancarelle ma molto molto buone!

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Per non perdervi i prossimi eventi a base di cioccolato, ecco un elenco delle prossime mete con le relative date:Festa del cioccolato Grosseto 14-16 ottobre

  • Festa del cioccolato Milano 14-16 ottobre
  • Festa del cioccolato Casale Monferrato 21-23 ottobre
  • Festa del cioccolato Collegno 31-23 ottobre
  • Festa del cioccolato Livorno 11-13 novembre
  • Festa del cioccolato Varese 25-27 novembre

Il centro di Lodi è perfetto per fare una bella passaggiata, ci sono locali e bar per un aperitivo in compagnia e molti negozietti di abbigliamento, alcuni però erano chiusi nonostante la festa… A quanto pare anche i commercianti non hanno saputo resistere al cioccolato!

Se siete in zona per caso, o ci andrete nei prossimi mesi, non cercate un posto dove mangiare a Lodi, ve lo dico io! Sapevo che a Lodi c’è un ristorante che ha come specialità il gnocco fritto e aspettavo solo l’occasione giusta per provarlo.

Il posto si chiama Fuori Modena e dista 8 minuti in auto dal centro. Se siete abituati a cenare presto, sappiate che la cucina non apre fino alle 19:30.
Nonostante fosse domenica, erano pochi i tavoli rimasti vuoti. La scelta non è ampissima ma ci sono dei menù a buon prezzo. Con poco meno di 18€ potete prendere gnocco fritto con affettati e formaggi misti, tigelle e nutella. Compresi nel prezzo acqua, ¼ di vino e caffè.
Vi state chiedendo se basta a riempirvi? Guardate un po’ la foto!

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Il gnocco fritto e gli affettati erano deliziosi. Salame, coppa, lardo, prosciutto crudo e mortadella. Unica pecca i formaggi, solo 3 tipi, ma erano comunque delle fettone.

Magari al primo appuntamento eviterei di portarci la ragazza che volete conquistare, ma per una serata in compagnia di amici o in famiglia va più che bene e il vostro palato ringrazierà!

Marilyn Monroe. La donna oltre il mito.

Nota a tutti per aver cantato “Happy Birthday Mr President” o semplicemente perchè considerata una delle donne più belle del mondo, Marilyn Monroe avrebbe compiuto 90 anni lo scorso 4 agosto.
Ed è proprio a questa diva immortale che il Palazzo Madama di Torino ha deciso di dedicare la mostra “Marilyn Monroe. La donna oltre il mito.” e io, da grandissima fan quale sono di Marilyn, non potevo non andare a vederla!

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La location è senza dubbio molto elegante e di classe, forse non poteva esserci un luogo più adatto per esporre abiti, fotografie, scarpe e trucchi di questa diva…
La visita alla mostra in realtà è abbastanza breve ma, se conoscete la storia di Marilyn, saprete riconoscere l’importanza di quei pochi oggetti e li saprete apprezzare come ho fatto io.

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Non posso descrivere l’emozione di essermi trovata a mezzo metro di distanza dai copioni dei film di Marilyn! Lei che ha inseguito il suo sogno di diventare attrice fin da quando era piccola e che ha fatto emozionare ed innamorare chi sa quanti uomini e donne!
Lei che non era mai contenta del ruolo che le veniva assegnato e voleva sempre fare di meglio!

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Unica pecca lo shop al termine della visita, un po’ povero a mio parere. Qualche matita, molte agende del 2017 e pochi libri degni di nota. Se siete affascinati da Marilyn e dalla sua storia e volete conoscerla più da vicino, vi consiglio il libro “La mia storia“.

“All’inizio del 1954 Charles Feldman, agente di Marilyn Monroe, contatta Ben Hecht, uno dei più grandi sceneggiatori di Hollywood, per incaricarlo a scrivere <la prima autobiografia di Marilyn>.  (…) E quella che doveva essere soltanto un’operazione commerciale per la diva in ascesa si trasforma in una lunga confessione senza filtri…”

Il libro è stato pubblicato 12 anni dopo la morte di Marilyn e lo consiglio a chiunque voglia scoprire davvero chi era Norma Jean.

“Fai in modo che la felicità sia il tuo unico vizio.”
Marilyn Monroe

Liebster Award 2016!

Sono molto felice di annunciarvi che sono stata nominata al Liebster Award 2016 da Mypunkbox, grazie davvero!!!liebster

Cosa significa questa nomination?

Il Liebster Award è una sorta di premio che viene dato a blog emergenti e meritevoli, con ancora pochi followers.

Le regole da seguire dopo essere stati nominati sono le seguenti:

1. Ringraziare il blog che ti ha nominato ed assegnato il premio, linkando il suo blog nel tuo post.
2. Inserire il “gadget” del premio nel tuo post.
3. Rispondere alle 10 domande che i blogger ti hanno posto.
4. Nominare a tua volta 10 blogger.
5. Ideare altre 10 domande da porre ai candidati che hai indicato.
6. Informare i blogger del premio assegnato.
7. Indicare le regole.

Ecco le mie risposte alle domande di Mypunkbox.

  1. Cosa preferisci in un viaggio: quello che Vedi, quello che Senti, quello che Assaggi?
    Tutto quello che vedo rimane impresso nella mia mente e diventa parte di me, i sorrisi, i paesaggi, le case, i tramonti…
  2. Qual’è stato il primo viaggio che ricordi?
    Quando avevo 4 anni mi trovavo al mare con i miei genitori in Veneto e ricordo di aver passato una notte in camper. E’ stata l’unica volta che ho dormito in un camper! E’ un ricordo che, seppur banale, mi torna in mente ad ogni viaggio.
  3. Solitamente come scegli il prossimo itinerario?
    Di solito mi innamoro di un posto guardando foto,documentari di viaggio o tramite i racconti delle persone e una volta che una destinazione mi colpisce, non c’è scusa che tenga, devo andarci per forza!
  4. Di cosa senti la nostalgia quando sei in viaggio? E, al contrario, cosa proprio non ti manca?
    Quando sono in viaggio sento sempre la nostalgia della mia cagnolina, ma se c’è una cosa che non mi manca per nulla, quella è sicuramente la mentalità chiusa del piccolo paese in cui abito.
  5. Chi non sceglieresti mai come compagno d’avventura?
    Non viaggerei mai con una persona troppo viziata. Una di quelle persone che non amano assaggiare la cucina straniera, che non hanno spirito di adattamento e che sono schizzinose e chiuse verso quello che non conoscono.
  6. Hai una “coperta di Linus” per i viaggi? Di cosa si tratta?
    Non credo di avere una vera e proprio coperta di Linus, ma in ogni viaggio mi porto sempre una guida del posto.
  7. La meta che hai desiderato di più?
    La meta che ho desiderato di più e sto ancora desiderando è l’Australia.
  8. Il libro che consigli ad un aspirante ma appassionato Travel Blogger?
    “La geografia della gioia” di Eric Weiner, ancor meglio se in lingua originale.
  9. Hai un continente che prediligi?
    Senza pensarci mi verrebbe da dire l’America, ma in realtà non ci sono ancora stata. Quindi rispondo l’Europa, perchè l’ho vista quasi tutta e non c’è una capitale o una della maggiori città che non mi sia piaciuta.
  10. Quest’estate sei pronto a partire per…?
    Lanzarote sto arrivando! -19 giorni!

Di seguito le mie nomination, non sono 10 ma come si suol dire, meglio poche ma buone:

Sognando viaggi

Scribble and Travel

La porta sui mondi

PubbLicitè

E queste sono le domande alle quali dovrete rispondere:

  1. Perchè hai deciso di aprire un blog?
  2. In che modo pensi che il tuo blog ti abbia arricchito/a?
  3. Hai mai pensato di fare del tuo blog il tuo lavoro?
  4. Cosa pensi che prevalga in te quando scrivi? La libertà di esprimerti o la tua creatività?
  5. Ti aspettavi una nomination al Liebster Award 2016?
  6. Dai un consiglio agli altri blogger.
  7. Quali sono le 3 parole che ti descrivono meglio?
  8. Qual è il luogo in cui preferisci scrivere?
  9. La tua citazione preferita?
  10. Di quale traguardo raggiunto come blogger sei più fiero/a?

Buon lavoro e buon Liebster Award!

Una camminata sul lago: The Floating Piers

4,5 chilometri, 200.000 mila cubi in polietilene ricoperti da 10.000 metri quadri di tessuto giallo. Questo è The Floating Piers, il nuovo progetto di Christo.

Ma chi è Christo?

81 anni e di origine bulgara, diventato famoso insieme alla moglie Jeanne-Claude per le appariscenti installazioni fatte in tutto il Mondo. L’Italia era già stata scelta da Christo nel lontano 1974, quando impacchettò Porta Pinciana a Roma.

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Foto di Roma2oggi.it

E oggi, come tutti sapete, lo ritroviamo al Lago d’Iseo con quello che tutti chiamano “il ponte galleggiante”.

La passeggiata sul lago

Non so dirvi cosa si  prova a camminarci sopra, certo è che si tratta di qualcosa di unico, un’idea a mio parere geniale. E’ una sensazione particolare data dal fatto che in quel momento stai camminando sul lago e sai di non essere su un ponte normale, perchè non è elevato rispetto al livello dell’acqua ma ci è letteralmente appoggiato sopra. Un’esperienza sicuramente da provare!

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Il mio consiglio è quello di andarci durante la settimana, in mattinata o nel primo pomeriggio, perchè a partire dalle 16 la folla inizia ad aumentare a dismisura. Soltanto nella prima giornata il numero di visitatori registrati alle 19.30 era 55.ooo, tanto che, qualche giorno dopo l’inaugurazione, gli organizzatori hanno deciso di ridurre gli orari di accesso alla passerella dalle 06.00 a mezzanotte, anzichè 24 ore su 24.

Andare scalzi a mio parere è un po’ rischioso, considerato il numero di persone che ogni giorno passano di lì, vi direi piuttosto di tenere i calzini e andare con quelli. Durante la giornata il ponte non dondola come dicono, certo se proverete a stare fermi sentirete un leggero oscillare, ma nulla di esagerato! Durante la sera invece, con l’alzarsi del vento, potrebbe aumentare e farsi sentire un po’ di più.

Il tutto mi è parso molto ben organizzato, non mancano senza dubbio agenti di sicurezza lungo tutto il percorso e volontari del 118 pronti a soccorrere le vittime del caldo. L’unica pecca secondo me è la durata dell’evento, 16 giorni sono davvero pochi, soprattutto se pensiamo che le persone attese sono 500.000.

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